Friday, August 11, 2017

Mozambico, Eni spiana un’altra strada per le imprese italiane

Un momento della presentazione presso Assolombarda da parte del presidente del Conselho Empresarial Moçambique Italia (CCMI) Simone Santi
Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola 
agosto 9, 2017 Alessandro Sansoni                                


Con la messa in produzione del giacimento di gas scoperto in Mozambico, Eni spiana un’altra strada per le imprese italiane



Il 1° giugno scorso Eni ha firmato tutti gli accordi necessari per il lancio della fase realizzativa del progetto Coral South Lng. Si tratta del primo progetto per la messa in sviluppo e produzione delle ampie risorse di gas scoperte da Eni nell’Area 4 del bacino di Rovuma, nell’estremo nord del Mozambico, al confine con la Tanzania. Nel corso della cerimonia – alla quale hanno preso parte il presidente della Repubblica del Mozambico Filipe Nyusi, il ministro delle Risorse minerarie Leticia Klemens e l’ad di Eni Claudio Descalzi, nonché i vertici delle società partner Wang Yilin (Cnpc), Carlos Gomes da Silva (Galp), Seunghoon Lee (Kogas) e Omar Mitha della società di Stato mozambicana Enh – sono stati firmati i contratti che consentono di avviare la perforazione, la costruzione e l’installazione delle facilities di produzione, oltre alle intese con il governo mozambicano per il project financing e il quadro regolatorio.


Una conquista non “in solitaria”A soli tre anni dalla perforazione dell’ultimo pozzo esplorativo nell’ex colonia portoghese, Eni ha raggiunto un risultato decisivo che ne conferma la leadership tecnologica nello sviluppo di campi di gas in acque profonde. Un successo che segue le importanti scoperte effettuate nel Mediterraneo orientale, in acque egiziane, con l’enorme giacimento di Zohr.
Eni si conferma anche il vero apripista delle strategie geopolitiche e commerciali, sul versante internazionale, del nostro paese. In effetti l’interesse della nostra società petrolifera nei confronti del Mozambico è vivo già da alcuni anni e la penetrazione nello stato africano non è avvenuta “in solitaria”, ma è stata accompagnata da investimenti e strategie di inserimento di alcune tra le principali aziende italiane, come ad esempio il gruppo Leonardo e il gruppo Trevi. Non a caso, a distanza di poco più di un mese dalla stipula dell’accordo sul Coral South, una delegazione di imprese mozambicane, guidate dal vicepresidente della Confindustria locale Alvaro Massinga, ha partecipato a un workshop presso la sede di Assolombarda a Milano, organizzato il 12 luglio scorso in collaborazione con il Conselho Empresarial Moçambique Itàlia, proprio in vista di una espansione degli investimenti italiani.
Secondo i dati forniti dal direttore dell’Ice di Maputo, Maurizio Ferri, attualmente l’interscambio commerciale tra Italia e Mozambico è pari a circa 400 milioni di euro all’anno, piuttosto sbilanciato a favore di Maputo, che esporta in direzione Roma circa 300 milioni di merci, soprattutto alluminio, mentre noi forniamo innanzitutto prodotti chimici e macchinari, in particolare agricoli. Grazie a quest’ultimo comparto, l’Italia fattura poco più di 5 milioni di euro all’anno: non è una grossa cifra, ma è proprio in questo ambito, subito dopo quello dell’Oil&Gas, che si concentrano le più immediate possibilità di business per le nostre imprese. Infatti, l’agricoltura del Mozambico è in attesa di configurare un proprio modello di sviluppo, oggi limitato essenzialmente alla produzione di banane e caucciù da smaltire sui mercati internazionali. Ci sono, al contrario, possibilità di investire nei processi di trasformazione dei pomodori (particolarmente pregiati), oltre che nell’allevamento, nella chimica agroalimentare e nei macchinari. Più in generale il Mozambico ha soprattutto bisogno di trasferimento tecnologico, da realizzare possibilmente in collaborazione con partner locali.

In questi anni l’Italia ha sottoscritto accordi importanti con il Mozambico, finalizzati alla tutela degli investitori e alla semplificazione del trasferimento dei profitti. Maputo ha inoltre creato un sistema di Zone economiche speciali, che entrerà in funzione entro il 2017 e che dovrebbe facilitare l’azione degli imprenditori stranieri. Anche le condizioni di stabilità politica del paese sono molto mutate (in meglio) rispetto al 1987, l’anno in cui, documentando la guerra civile in cui il Mozambico era sprofondato, trovò la morte il primo fotoreporter italiano caduto in teatro di guerra dai tempi della secondo conflitto mondiale, Almerigo Grilz.
L’iniziativa di Eni non si limiterà allo sfruttamento dei giacimenti di gas, ma comprenderà un vasto programma di attività a favore della popolazione, tra cui progetti per l’accesso all’energia, accesso all’acqua, salute pubblica, nonché attività di istruzione e formazione, allo scopo di favorire lo sviluppo sostenibile del paese e creare le condizioni affinché gli operatori italiani possano agire con il favore della gente e delle autorità locali. D’altronde la presenza di Eni si svilupperà in un arco di tempo lungo: il solo giacimento Coral contiene circa 450 miliardi di metri cubi di gas e la vendita di tutti i volumi di Gnl coprirà un periodo di oltre vent’anni.

Tuesday, August 8, 2017

Il Mozambico torna di moda

Ciro Migliore – La Gazzetta del Sudafrica – 13 July 2017 –
    
La Cooperazione può supportare le imprese private. - I vertici della Confindustria Mozambico (CTA) in Italia per rafforzare le relazioni economiche. Incontri con Assomineraria e con delegazioni di imprese in Unindustria e Assolombarda. -
   
Milano. - È un caloroso benvenuto quello ricevuto dalla delegazione della Confindustria del Mozambico (CTA - Confederação das Associações Económicas de Moçambique) da parte dell’Associazione Assomineraria, e che ha dato avvio lunedì a Roma ad una intensa settimana di incontri, che testimonia l’eccellente livello di collaborazione già in essere fra i due Paesi e la reciproca consapevolezza delle grandi potenzialità ancora inespresse. A questo proposito, l’incontro nella Capitale si è focalizzato sull’importanza dell’esperienza centennale dell’Associazione Assomineraria, sul ruolo centrale dell’energia in questa fase di sviluppo e crescita del Mozambico, e sulla necessità di accrescere lo scambio di conoscenza nazionale ed internazionale. Il Presidente Casula, che riveste anche il ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer in ENI, dopo aver ricordato l’importanza delle relazioni storico/culturali -ed ora economico/sociali- tra Italia e Mozambico, ha enfatizzato il ruolo dello scambio di informazioni e di collaborazione su temi quali l'attrattività del settore estrattivo nel Paese, lo sviluppo dell'industria di servizio locale e l’efficace gestione della macchina amministrativa e burocratica. Particolare enfasi è stata poi attribuita ai temi della formazione. In considerazione dell’importanza del settore oil & gas e dello sviluppo che avrà in Mozambico, la delegazione ha avuto modo di interagire con l'ing. Carollo, Direttore del Settore Idrocarburi di Assomineraria e molto conosciuto nel mondo dell’O&G, che nel suo intervento ha affrontato in particolare i temi legati al mercato (prezzi, domanda, offerta), alla Governance e all’Associativismo, al contenuto locale e al modello di sviluppo energetico italiano in Italia e nel mondo. Da questi pilastri e dalla comune volontà di partecipare ad uno sviluppo sostenibile e duraturo, espressa anche dai vertici mozambicani, potrebbe in futuro svilupparsi una ulteriore collaborazione. L’incontro a Roma presso Unindustria è stato anche teatro della presentazione da parte dell’Agenzia della Cooperazione Internazionale delle opportunità di coinvolgimento e finanziamento anche per il settore privato profit, e della testimonianza di Leonardo (Finmeccanica), come esempio di eccellenza italiana a livello internazionale e già presente nel Paese. L’incontro a Milano presso Assolombarda “Mozambico: investire nel futuro” è stato aperto dal Vice Presidente Alessandro Spada, che insieme al Presidente del Business Council Mozambico-Italia (CCMI) Simone Santi e al Direttore dell’ufficio ICE di Maputo Maurizio Ferri hanno sottolineato la rinnovata fiducia a livello internazionale verso il Mozambico, come testimoniato anche dal recente intervento di 15 banche per finanziare il progetto di ENI. Il Vice Presidente della Confindustria del Mozambico Massinga e l’Executive Vice President di ENH (la compagnia nazionale degli idrocarburi) Martinho hanno ricordato i progetti in essere e gli ambiti di potenziale interesse per le aziende italiane, in numerosi settori che vanno dall’indotto dell’oil&gas, alle costruzioni e la logistica, al turismo, come evidenziato anche dai recenti investimenti nel Paese da parte di Bonatti e Renco. Opportunità di finanziamento e di assistenza tecnica sono stati invece illustrati da African Development Bank, Simest e UNIDO. La missione si arricchirà con due importanti “company visit” presso Tenaris a Dalmine e presso Faresin Building, tipica impresa familiare italiana con un mercato al 90% estero, leader nella progettazione e produzione di sistemi di casseforme e attrezzature per le costruzioni, che dall’esempio delle case tradizionali di Mocimboa da praia in Mozambico ha realizzato con successo un modello di casa in autocostruzione nel Paese.

Tuesday, June 13, 2017

Mambas: storica vittoria (e presto Abel Xavier in Italia!)





Simone Santi con l'allenatore della nazionale mozambicana ("Mambas") Abel Xavier


L'allenatore della nazionale mozambicana Abel Xavier (ex giocatore anche del campionato italiano, dove ha militato nella Roma e nel Bari) ottiene una "storica" vittoria contro lo Zambia (e gli elogi del Presidente Nyusi) e si prepara ad essere di nuovo a Roma a luglio, in occasione di una missione ufficiale mozambicana di altissimo livello.




President Nyusi praises Mambas and coach Abel Xavier


The historic victory of the Mozambican national soccer team the Mambas over Zambia in the first official Group K qualifying match for the 2019 African Cup of Nations (CAN) led the President Filipe Nyusi to compliment the players and their coach.
“I want to send a special message to coach Abel Xavier, because he has been humble and in a humble way, transmitted human warmth to the players, with motivation and the will to win, regardless of the opponent,” he said.
The head of state praised the players and the Football Federation. “Ratifo’s goal in Ndola is, in the end, everyone’s. The players did their best and made history,” he said.
Filipe Nyusi later said the government would continue to support the Mambas, “especially in hard times”.
Mozambique will play Guinea-Bissau in September in the second qualifying round for CAN-2019, the final of which will take place in Cameroon.
Source: A Bola

Wednesday, March 1, 2017

10 anni di Progetto Colors: Medaglia d'argento in Sudafrica e un nuovo centro a Matola!

i successi di Progetto Colors / Lazio Basket sulla stampa mozambicana
Progetto Colors si avvicina a celebrare i 10 anni di attività, da quando l'idea di fare del basket uno strumento di crescita ed integrazione prese forma in alcuni campi nelle periferie più disagiate della Regione Lazio.

Le prime iniziative si sono concretizzare con il supporto della Lazio Basket e in pochi anni Progetto Colors è riuscito a diventare un simbolo dell'impegno sociale e sportivo insieme.

Dal 2009 la sfida si è estesa al Mozambico, con l'apertura di un centro presso l'orfanotrofio di Zimpeto, nella periferia della capitale Maputo. e adesso Colors è pronto a celebrare i 10 anni di attività con l'apertura di un nuovo centro mozambicano presso la scuola Nelson Mandela, nella zona di Matola.

Oggi sono 6 le squadre (3 maschili e 3 femminili) in Mozambico che -grazie al basket e Progetto Colors- provano ad affrontare le sfide di ogni giorno a testa alta!!  Proprio in questi giorni -con un grande sforzo di Progetto Colors- uno dei team maschili ha partecipato ad un torneo "internazionale" in Sudafrica (offrendo a questi ragazzi una meravigliosa occasione di crescita, di esperienza e di apertura) riuscendo addirittura a cogliere un incredibile 2ndo posto fra 42 squadre partecipanti.


Quindi anche la sfida a tutti gli "amici di Colors" è di nuovo aperta!!! Ogni contributo -grande o piccolo- può davvero fare la differenza! su retedeldono.it tutte le modalità per entrare a fare parte della squadra Colors! :-)

https://www.retedeldono.it/it/progetti/progetto-colors/10-anni-e-un-nuovo-centro-a-matola


Thursday, June 9, 2016

SABATO 11 GIUGNO A ROMA IL PRIMO “OLD STAR GAME”

anche il Presidente Simone Santi ritorna in campo! :-))
Vecchie glorie laziali di S.S. Lazio Basket, Stella Azzurra, U.S. Vis Nova Basket e Fortitudo 1908 tornano in campo per un pomeriggio di basket “old style”


Il Comitato Regionale FIP Lazio è lieto di annunciare la prima edizione dell’Old Star Game, manifestazione che vedrà il ritorno in campo delle glorie passate di quattro società storiche romane, S.S. Lazio Basket, Stella Azzurra, U.S. Vis Nova Basket e Fortitudo 1908, sabato 11 giugno dalle ore 17.00 presso l’Arena Altero Felici in Via Flaminia 867.


L’evento ideato dal vicepresidente della SS Lazio Basket, Gianfranco Santi, ed immediatamente recepito dal CR FIP Lazio e dal suo presidente Francesco Martini, rappresenterà l’occasione, per gli ex atleti di ben otto squadre, di scendere nuovamente in campo e rivivere le emozioni che solo il parquet sa dare.


LA FORMULA
Ogni società presenterà due formazioni, una Over 40 e una Over 50 (nati dal 1964 in poi), in due gironi divisi per età e composti da quattro squadre ciascuno che si affronteranno in gare ad eliminazione, semifinali e finali. La durata delle partite sarà di due tempi da dieci minuti, con classifica finale che terrà conto delle vittorie complessive di ogni società e, in caso di parità, degli scontri diretti e del quoziente canestri.



IL CALENDARIO


OVER 40 – Campo A, ore 17: Lazio-Stella Azzurra; Campo B, ore 17: Fortitudo-Vis Nova. Campo A: ore 18.40: finale 1° e 2° posto; Campo B: ore 18.40: finale 3° e 4° posto


OVER 50 – Campo A, ore 17.50: Stella Azzurra-Vis Nova; Campo B: ore 17.50: Fortitudo-Lazio. Campo A, ore 19.30: finale 1° e 2° posto; Campo B. ore 19.30: finale 3° e 4° posto.


 

Tuesday, May 31, 2016

S.S. Lazio ed Unione Europea unite nel sogno dello “sport per tutti”






La Società Sportiva Lazio, nell’ambito della European Multisport Club Association (EMCA), spiegherà le ali e raggiungerà la vetta dell’Europa La bandiera della Polisportiva – scrive corrieredellosport.it – sarà issata sul glorioso terreno dell’Unione Europea in occasione dell’EU Sport Forum 2016, dopo l’ufficializzazione della cooperazione con la Commissione Europea nella promozione dello sport e dell’attività fisica in vista della Settimana Europea dello Sport.
Condivisione di valori e di obiettivi, ma soprattutto di impegni per la diffusione dello sport come unificatore dei cittadini europei. Quale occasione migliore del Forum Europeo dello Sport per definire i contorni della collaborazione con le Istituzioni Europee, circondati dai rappresentanti delle Federazioni, del CONI e delle organizzazioni sportive europee e nazionali?
Simone Santi, Presidente della S.S. Lazio Basket, delegato per gli affari esteri della Polisportiva Lazio, Board member e Director for EU policies di EMCA, e Tibor Navracsics, Commissario Europeo per l’Istruzione, la Cultura, la Gioventù e lo Sport (ritratti nella foto), hanno infatti formalizzato poche ore fa il Partnership Agreement con lo scambio e la firma di lettere di intenti, nella sala VIP del Grand Hotel Amrâth Kurhaus The Hague, splendida cornice dell’EU Sport Forum. Il momento della firma ha rappresentato un grande riconoscimento per il ruolo della Polisportiva e delle sue consorelle, un punto di arrivo, ma anche un nuovo punto di partenza, nella convinzione dell’importanza del rafforzamento del dialogo tra policy makers e mondo dello sport per contrastare l’inattività di gran parte della popolazione europea.
Nel quadro della cooperazione, l’impegno sarà quello di condividere best practices e messaggi chiave ispirati ai principi dello “Sport per tutti” ed organizzare un evento sportivo specifico nel quadro della Settimana Europea dello Sport 2016.
La nuova collaborazione sarà immediatamente annunciata dalla Commissione durante la successiva sessione del Forum dedicata alla Settimana Europea dello Sport, di fronte al mondo dello sport europeo al gran completo.
EMCA è la European Multisport Club Association, un’Associazione apolitica e senza scopo di lucro che riunisce ad oggi 15 Polisportive europee ed ispira la propria attività ai principi espressi nella “Declaration of Multisport”, firmata a Bruxelles l’8 gennaio 2013. La S.S. Lazio è a capo di EMCA, con Federico Eichberg, Vice Presidente Vicario della Polisportiva, che ne è Fondatore e Coordinatore. Dietro questa firma c’è l’idea di Sport in grado di cambiare il mondo, come affermava Nelson Mandela. Un’idea in cui la S.S. Lazio crede profondamente.

Monday, October 12, 2015

Non Ho Più Paura. Tunisi. Diario di Una Rivoluzione

in occasione del premio Nobel per la Pace assegnato alla società civile tunisina, l'occasione per rivivere la primissima cronaca di "quei 30 giorni che hanno cambiato la Tunisia"

http://www.ibs.it/…/9788…/russo-francesca/non-piu-paura.html